Ottinger VS Waidbauer by Simone Valesini
25/01/2009, 3:53 pm
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birre

Cari lettori, è un piacere per me iniziare la mia collaborazione con questo blog inaugurando una rubrica che, sono certo, risulterà utilissima per il moderno giovane suburbano e squattrinato cui ci rivolgiamo.

Nei prossimi mesi in questo spazio, con cadenza più o meno casuale temo, recensiremo le marche di alcolici meno conosciute e per questo meno costose, di modo da fornire una  guida affidabile al giovane interessato ad ubriacarsi tenendo da parte quei due spicci utili per comprare delle corde alla sua chitarra o, nel caso un bassista vicentino di garage glie la abbattesse  ubriaco durante un concerto, aggiustare la sua maledetta testata della marshall.

Ma bando alle ciance, quelle di cui ci occueremo oggi sono due birre della premiata selezione del Todis. Come l’utente esperto di certo sa gia il Todis ci ha abituato bene,  a patto di stare lontano dai superalcolici (vodka a parte) vi si trovano bibite bevibili a prezzi più che popolari.

La Ottinger e la Waidbauer non fanno eccezione, il prezzo per entrambe è di 50 centesimi di euro  e vengono vendute nella tipica lattina da mezzolitro( sostanziosa e ben più pratica della bottiglia da 66 cl),  confezionata nella sobria ma accattivante veste grafica tipica della linea Todis.

Veniamo ora alla descrizione accurata delle due birre:

La Waidbauer è una weiss (o come vogliono alcuni perfezionisti paranoici weissen) di discreta qualità. Il sapore è quello classico di una birra di frumento, dolce e saporito, leggero,  ma cremoso e ricco di corpo; nonostante il prezzo non si trovano differenze rispetto alle più blasonate Franziskaner o Paulaner.

Tutto sommato la Waidbauer mi ha piacevolemnte colpito, è una birra assolutamente economica che non non fa  rimpiangere per nulla la scelta di risparmiare; ci sarebbero dunque tutti i presupposti per un 10 (essendo il primo appuntamento con questa rubrica  immagino non sappiate ancora che ogni alcolico qui riceve una valutazione decimale che ne esprime il valore) se non fosse per un unico ma, aimè, insormontabile problema: la weiss è una birra del cazzo! Purtroppo al palato maschio del  bevitore esperto la weiss, come ogni alcolico dolciastro,  risulta disgustosamente insopportabile.

in conclusione la Waidbauer prende un mediocre 5 su 10, utile se dovete comprare da bere alla vostra ragazza o se volete portare della birra ad una festa come diversivo,  per far passare inosservato il vostro attacco al frigobar.

La Ottinger dal canto suo è un altra birra economica e ben confezionata che però reca con se un infamante segreto: è una birra analcolica!

Vi raccomando mie cari lettori di fare molta attenzione alle etichette,  perchè anche la nostra Ottinger porta scritto su di se la sua eretica condizione di simil-birra, ma in caratteri così piccoli da trarre in inganno anche l’occhio esperto del nostro caporedattore (non l’avevo visto proprio! ndr).

Data la sua natura maledetta la Ottinger prende, mi spiace, un bel 0 su 10, utile se dovete invitare a cena delle persone astemie e fare una figura di merda tentando di farle sentire a loro agio.

questo è tutto per oggi, alla prossima puntata!

Vamon